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Dichiarazione Criptovalute 2026: Cosa dare al tuo commercialista per non sbagliare
La stagione fiscale 2026 inizia ufficialmente il 30 Aprile 2026 e, per chi detiene cripto-attività, le novità sono sostanziali in tema di tassazione crypto. Tra l’introduzione dei nuovi quadri W e T nel Modello 730 e l’entrata in vigore della direttiva DAC8 e MiCAr il 1° Gennaio 2026, la conformità fiscale non è più un’opzione, ma una necessità per evitare sanzioni pesanti.
In questo articolo vedremo quando e come dichiarare le criptovalute nel 2026, quali documenti preparare per il tuo commercialista e come gestire il passaggio delle aliquote.
Quando dichiarare le criptovalute in Italia?
Molti investitori pensano erroneamente che le tasse crypto in Italia si paghino solo al momento del prelievo in Euro (cash-out). In realtà, l’obbligo scatta in due casi principali:
- Monitoraggio Fiscale: Devi sempre dichiarare il possesso di cripto-attività, indipendentemente dal valore, per il calcolo dell’IVCA o IC (l’imposta dello 0,2%).
- Plusvalenze: Se nel 2025 hai realizzato guadagni sotto varie forme (anche da crypto-to-crypto), questi vanno dichiarati.
Le cripto-attività e le relative tasse si dichiarano e pagano con le seguenti scadenze:
| Scadenza | Adempimento | Note |
| 30 Giugno | Pagamento F24 | Termine per pagare le imposte con F24 |
| 31 Luglio | Pagamento F24 tardivo | Puoi pagare entro questa data con una piccola maggiorazione dello 0,40%. |
| 30 Settembre | Invio Modello 730 | Data ultima per la presentazione del 730/2026 al CAF o al Commercialista/professionista. |
| 31 Ottobre | Invio Modello Redditi PF | Termine ultimo per l’invio telematico della dichiarazione per chi non usa il 730. |
Nota Bene: La vecchia franchigia dei 2.000€ è stata eliminata. Oggi, ogni singolo euro di plusvalenza è rilevante ai fini fiscali.
Quale aliquota si applica? 26% o 33%?
C’è molta confusione su questo punto. Per la dichiarazione che stai presentando ora (Redditi 2025), l’aliquota sulle plusvalenze sulle cripto-attività rimane al 26%. L’aumento al 33% previsto dalla Legge di Bilancio si applica alle operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026 (che dichiarerai nel 2027). Un’eccezione importante riguarda i redditi da E-Money Tokens (EMT) ancorati all’Euro, che mantengono l’aliquota al 26% anche in futuro.
Come dichiarare le criptovalute nel 2026? I nuovi Quadri T e W
L’Agenzia delle Entrate ha semplificato la modulistica permettendo anche a chi compila solo il Modello 730 di pagare le tasse sulle cripto-attività. Ecco dove inserire i dati:
Modello 730/2026
Da quest’anno, anche chi usa il 730 può dichiarare tutto senza dover inviare i quadri aggiuntivi del Modello Redditi:
- Quadro W: Sostituisce il Quadro RW per il monitoraggio e il calcolo dello 0,2% per l’imposta IC.
- Quadro T: Dedicato alle plusvalenze e agli altri redditi diversi (sostituisce il quadro RT).
Modello Redditi PF
Per i titolari di Partita IVA o chi non può usare il 730, restano i classici quadri nel Modello Redditi PF:
- Quadro RW: Monitoraggio e IVCA (Imposta IC).
- Quadro RT: Calcolo della plusvalenza e dell’imposta sostitutiva.
Leggi anche la nostra Guida ai 5 Errori comuni nella Dichiarazione delle Criptovalute e come ottimizzarla per pagare meno.
Cosa devo fornire al mio commercialista per le crypto?
Il tuo commercialista, per quanto esperto, non può ricostruire a mano migliaia di transazioni su blockchain o exchange. Per permettergli di lavorare, devi consegnargli:
- Report Fiscale Completo: Un documento che riassuma plusvalenze e minusvalenze calcolate secondo il principio del “costo di carico”.
- Giacenze al 31/12: Il valore di ogni singolo asset al termine dell’anno fiscale per il quadro W/RW.
- Dettaglio Transazioni (CSV/PDF): Lo storico completo scaricato dagli exchange (Binance, Coinbase, Kraken, Crypto.com, ecc.) e dai tuoi wallet (Ledger, Metamask…).
- Eventuali dati di anni passati in caso non avessi dichiarato e vuoi fare un Ravvedimento Operoso. Waltio ti permette di recuperare dati fino al 2020 per metterti in regola ed evitare sanzioni quando scattano i controlli.
Waltio ha integrazioni con 700+ piattaforme (Trade Republic, Revolut…), exchanges (Binance, Bitget, Coinbase, Kraken..) e Wallets, quindi non ti devi preoccupare che il quelli che utilizzi siano o meno disponibili.
Ricorda che una dichiarazione è regolare e contabilmente valida solo se include tutti i tuoi assets e transazioni.Il consiglio Pro: Non presentarti con centinaia di fogli Excel disordinati. Utilizzare un software come Waltio ti permette di generare un Report Fiscale precompilato che il tuo commercialista dovrà solo copiare nei quadri corrispondenti.
Commercialista e Criptovalute: Collaboriamo!
Se sei un professionista fiscale, sai che gestire un cliente crypto può essere un incubo amministrativo. Waltio non è solo per gli utenti: è uno strumento pensato per i commercialisti crypto. Attraverso la nostra piattaforma, puoi centralizzare i dati dei tuoi clienti, verificare la correttezza dei calcoli e ridurre a zero il rischio di errori nel calcolo del costo medio ponderato.
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Cosa succede se non dichiaro le criptovalute nel 2026?
Con l’entrata in vigore della DAC8, gli exchange comunicano automaticamente i tuoi dati all’Agenzia delle Entrate. Le sanzioni per omessa dichiarazione (Quadro W/RW) vanno dal 3% al 15% degli importi non dichiarati, oltre alle sanzioni sulle imposte non versate.
Posso compensare le minusvalenze?
Sì, le minusvalenze realizzate nel 2025 possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze della stessa natura e l’eventuale eccedenza può essere portata in avanti per i successivi 4 anni.
Posso davvero iniziare gratuitamente con Waltio?
Certo, puoi creare il tuo account, collegrare i tuoi conti e usare strumenti come il Portafoglio Crypto Tracker completamente GRATIS e senza alcun KYC.